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DIOCESI di ADRIA-ROVIGO

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AUGURIO DI PASQUA DEL VESCOVO ALLA COMUNITÀ POLESANA

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Le notizie di questi giorni descrivono un’umanità in balia della violenza e del terrore. Dai bambini siriani morti asfissiati a causa dei bombardamenti con armi chimiche, alle tante vittime di un terrorismo feroce, ai fatti di sangue che colpiscono anche i nostri paesi, tutto sembra dirci che non c’è speranza per questo mondo.
La situazione economica e sociale, segnata dalle conseguenze di una lunga crisi, mette a dura prova anche la nostra comunità: in particolare ci rende difficile pensare ad un futuro di progresso e di sviluppo in particolare per i giovani.
Che cosa ci può dire in questo contesto la festa della Pasqua?
Per i cristiani celebrare la Pasqua significa proclamare che il peccato e la morte sono stati sconfitti: Gesù, l’innocente mandato a morire sulla croce, è risorto e a chi crede in Lui ha dato il potere di partecipare alla sua vittoria. La Pasqua di Gesù ha messo nella storia dell’umanità una forza nuova, apportatrice di speranza e di pace.
Questo messaggio è rivolto a ogni uomo, perché a nessuno è negata la possibilità di accostarsi a Gesù e di poter credere in Lui.
A chi cerca motivi per sperare e per impegnarsi a costruire un mondo diverso, la Chiesa offre l’annuncio della risurrezione: è sempre possibile un nuovo inizio per chi decide di spendersi nell’amore e sa lottare per la fraternità e la giustizia!
Possa la Pasqua rianimare chi è stanco e sfiduciato, mettere in moto la solidarietà e la condivisione, ispirare uno sguardo fiducioso sul futuro della nostra comunità. Buona Pasqua!

+ Pierantonio Pavanello – Vescovo di Adria-Rovigo

Omelia del Vescovo Pierantonio per la Messa Crismale

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Cari presbiteri, cari diaconi permanenti, religiosi e religiose, fedeli laici, a tutti giunga il mio saluto e il mio benvenuto a questa celebrazione, in cui si manifesta la comune vocazione di tutti i battezzati ad essere popolo sacerdotale, un popolo cioè chiamato a portare Dio agli uomini e gli uomini a Dio.
Con particolare gioia desidero salutare i confratelli che quest’anno festeggiano un giubileo sacerdotale: abbiamo ricordato i loro nomi all’inizio della messa.
Anche se fisicamente lontani sentiamo presenti spiritualmente in questa nostra assemblea i nostri confratelli in missione o in servizio all’estero: don Giuseppe Mazzocco in Mozambico, don Marcello Prandi in Ecuador, don Matteo De Mori in servizio presso la Nunziatura Apostolica di Londra (don Luca Marabese è qui con noi).
Un affettuoso saluto desidero rivolgere anche al mio predecessore, mons. Lucio Soravito De Franceschi, che all’inizio dell’anno è rientrato a Udine nella sua Diocesi di origine ma a cui continua a legarci la riconoscenza per il generoso servizio prestato alla nostra Chiesa negli undici anni del suo episcopato.
Prima di entrare nel Triduo, la Pasqua celebrata in tre giorni, siamo invitati a riscoprire il dono dell’unzione spirituale con cui tutti i membri della Chiesa sono stati consacrati sacerdoti, profeti e re. All’unzione spirituale del Cristo, sacerdote, profeta e re si richiama anche la speciale consacrazione con cui il Vescovo, i presbiteri e i diaconi sono costituiti a servizio del popolo sacerdotale, dal quale sono stati assunti e per il quale sono stati costituiti ministri. A ragione pertanto potremmo definire questa messa crismale come la «festa del sacerdozio»: non solo il sacerdozio ministeriale ma anche quello comune fondato sul battesimo, perché l’uno non può mai essere pensato senza l’altro.
Mi rivolgo a Voi, cari presbiteri e diaconi, che con me condividete la grazia ma anche il peso di servire questo popolo santo di Dio, che è in Adria-Rovigo.

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Mane Nobiscum Domine 2017

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Condividiamo con i seminaristi i vespri e la celebrazione della S.Messa.

Ogni martedì, a partire dal 31 gennaio, cappella del Seminario, via G. Pascoli 51

Programma 2017 del "Gruppo Emmaus", coniugi separati

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Presento volentieri il programma per l’anno 2017 del “Gruppo Emmaus”, un percorso di accoglienza e di accompagnamento per coniugi separati. L’esperienza, nata alcuni anni fa nella Parrocchia del Duomo di Rovigo, viene ora riproposta in un contesto diocesano come segno di attenzione alla sofferenza di tante persone che vivono il fallimento di un matrimonio e cercano faticosamente di riprendere un cammino di fiducia e di speranza.

Gli incontri sono aperti a tutti coloro che – indipendentemente dalla loro situazione religiosa – desiderano trovare un po’ di luce e di condivisione attraverso l’ascolto della Parola di Dio e la vicinanza di persone che hanno già vissuto la sofferenza della separazione.

Auspico che questa iniziativa sia di stimolo per la nostra chiesa diocesana a mettere in pratica l’invito di Papa Francesco nell’Esortazione “Amoris Laetitia” a prendersi cura delle “famiglie ferite” facendole sentire accolte e amate dalla comunità cristiana.

Ringrazio il Centro Mariano della collaborazione offerta, sia per l’ospitalità che per il servizio prezioso di una religiosa: lo sguardo di Maria, la Madre addolorata, ottenga la grazia della guarigione e della riconciliazione a chi porta nel cuore le ferite di un matrimonio fallito.

+ Pierantonio

Saluto a don Giuseppe Mazzocco, in partenza per il Mozambico

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Carissimo don Giuseppe,
il momento è arrivato! Dopo un percorso di qualche anno, segnato da entusiasmo e generosità, ma anche da momenti difficili in cui il progetto sembrava naufragare, finalmente domenica 12 partirai per la missione del Mozambico.
Io sono entrato in questo percorso solo nell’ultimo tratto, dopo che il Vescovo Lucio Soravito aveva già data la sua approvazione e aveva accompagnato la ricerca di un progetto concreto. L’ho appoggiato perché credo che una Chiesa diocesana debba aprirsi alla missione non solo sostenendo gli istituti missionari, ma anche promuovendo una propria iniziativa missionaria di scambio e cooperazione con una Chiesa di un’altra parte del mondo, bisognosa di aiuto.
Ho apprezzato non solo la tua tenacia e la tua generosità ma anche il desiderio di coinvolgere la comunità diocesana in modo che la missione del Mozambico sia veramente la missione di tutta la Chiesa di Adria-Rovigo.
Sarà questa la nostra sfida: accompagnarti da qui nel cammino che ti attende, insieme ai due preti di Vicenza. Mi auguro che anche noi riusciamo a sentirci missionari assieme a te non solo informandoci sulla tua esperienza a Beira e chiedendo al Signore di darti la forza e la sapienza che ti saranno necessarie, ma anche diventando noi qui più coraggiosi nel proporre la fede e la vita cristiana a tante persone indifferenti o addirittura ostili al messaggio evangelico.
Chiedo al Signore che anche per te si realizzi l’augurio di Isaia “come sono belli i piedi di chi porta il lieto annunzio della salvezza”! Buon cammino!
+ Pierantonio Vescovo

Preghiera per la Giornata del Seminario 2017

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Signore Gesù, Buon Pastore,
guarda con amore la nostra Chiesa diocesana.
Fa’ che in famiglia i genitori trasmettano ai figli
la consapevolezza che la vita è risposta ad una vocazione di Dio.
Suscita nei ragazzi e nei giovani il desiderio
di donare a Te la loro vita come Tuoi ministri.
Sostieni nel cammino i nostri seminaristi,
affinché crescano nella fede e nell’amore per la Chiesa.
Rendili forti e generosi per il servizio del popolo di Dio,
aperti alle necessità dell’evangelizzazione nel mondo di oggi,
capaci di incontrare e di accompagnare la ricerca
degli uomini e delle donne del nostro tempo.
Il nostro Seminario sia casa aperta e accogliente
per gli adolescenti e i giovani che si interrogano sul loro futuro
e desiderano fare esperienza di preghiera e di vita cristiana.

+ Pierantonio

 

Formazione Catechisti nei vicariati, gennaio e febbraio 2017

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In ogni vicariato si propongono tre incontri formativi per tutti i catechisti, per iniziare insieme un cantiere di riflessione e di futuro per la nostra diocesi.

Questi i temi delle tre serate:

 

1) Relazionarsi da adulto ad adulto: catechisti per l'intera famiglia


2) Oltre l'Adige, al di là del Po: quali progetti catechistici attorno a noi?


3) Per un progetto catechistico diocesano: anche noi protagonisti

A breve vi indicheremo le date nei diversi vicariati.

 

Info Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
telefono: 328 1239823
(d. Andrea Varliero)

Amoris Laetitia, un cantiere da realizzare

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scarica il PDF con le iniziative degli Uffici Pastorali Diocesani per l'anno 2016-2017

 

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Vescovo Emerito Lucio

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