• DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
 

DIOCESI di ADRIA-ROVIGO

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Messaggio per la Quaresima 2018

E-mail Stampa PDF

«Popolo mio, esci dall’Egitto!»: mi servo di questa frase, che riprende alcuni testi biblici (Os. 11,1; Mt. 2,15), per esprimere il messaggio, che vorrei rivolgervi per questa Quaresima.
Il tempo quaresimale, infatti, ci richiama al cammino dell’Esodo, i quarant’anni trascorsi dal popolo ebreo nel deserto dopo aver attraversato il Mar Rosso. Mi sembra che il cammino nel deserto possa fornire utili spunti di riflessione anche alla nostra Chiesa diocesana. L’obiettivo che ci siamo posti per questo anno pastorale («Ripensare il volto delle comunità cristiane. Per una nuova presenza della Chiesa nel territorio») esige da tutti noi una profonda conversione, un vero e proprio «esodo» da abitudini e prassi consolidate per sperimentare modalità nuove di fare comunità. Non deve meravigliare se questo passaggio porta con sé la nostalgia delle sicurezze che dobbiamo lasciare e la paura per qualcosa che ancora non si conosce: il libro dell’Esodo, uno dei libri biblici che ci accompagna durante la Quaresima, ci riferisce con abbondanza di particolari come proprio queste furono le tentazioni che il popolo ebreo sperimentò durante il cammino nel deserto.
Alla luce dell’Esodo possiamo comprendere come il cammino che stiamo facendo come chiesa diocesana è frutto di una chiamata del Signore: è Lui che attraverso le circostanze della storia ci guida. Lui vuole liberarci dalle nostre pigrizie e rigidità, per aprirci ad un’esperienza di libertà e di vita. Soprattutto vuole fare di noi il suo popolo: un popolo di fratelli che, al di là dei compiti e dei carismi diversi di ognuno, vive la fraternità e dà testimonianza nel mondo al Vangelo di Gesù.
Il mio augurio è che questa Quaresima diventi un tempo di conversione non solo per ciascuno di noi come singoli, ma anche come comunità. Mi auguro in particolare che arriviamo a sentirci veramente popolo di Dio in cammino.
In questa prospettiva vi invito già fin d’ora, tutti preti, laici e religiosi/e a celebrare la messa crismale mercoledì 28 marzo alle ore 20.30 nella Cattedrale di Adria. Per la prima volta questa celebrazione non avrà luogo il giovedì santo al mattino: seguendo l’esempio di altre diocesi anche noi abbiamo scelto un momento diverso per favorire la partecipazione di tutti i fedeli. La messa crismale infatti è manifestazione della Chiesa nella molteplicità delle vocazioni e dei ministeri: «La Messa crismale è quasi epifania della Chiesa, corpo di Cristo, organicamente strutturato che nei vari ministeri e carismi esprime, per la grazia dello Spirito, i doni nuziali del Cristo alla sua sposa pellegrina nel mondo» (Dalle Premesse del Pontificale Romano).
Come segno concreto del nostro cammino di conversione, raccomando la campagna quaresimale “Un pane per amor di Dio”, che ci richiama a condividere le nostre risorse con le chiese che vivono nella povertà, con una speciale attenzione alla Chiesa di Beira in Mozambico, con cui abbiamo stabilito un rapporto di collaborazione missionaria attraverso l’invio di don Giuseppe Mazzocco. Alla missione del Mozambico in particolare destineremo l’offerta che verrà raccolta durante la messa crismale.
Non temiamo di «uscire» dal nostro Egitto e di percorrere con fiducia la strada di conversione che il Signore ci mostra: camminando assieme diventeremo veramente «popolo di Dio».
+Pierantonio Pavanello - Vescovo

 

Tu sei qui: Home