• DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
  • DIOCESI di ADRIA - ROVIGO
 

DIOCESI di ADRIA-ROVIGO

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

CATECHESI QUARESIMALI DI MONS. SANTE BABOLIN

E-mail Stampa PDF

Nei venerdì del mese di marzo presso la Chiesa Parrocchiale di Stanghella (PD) con inizio alle ore 21 mons. Sante Babolin, presbitero diocesano di Padova, terrà delle catechesi in preparazione alla Pasqua con il seguente programma:

3 marzo - Dignità dell’uomo (creazione)
10 marzo - Gesù amico dell’uomo (redenzione)
17 marzo - Nostro posizionamento in Cristo (conversione)
24 marzo - Combattimento spirituale (perseveranza nella fede)
31 marzo - Gesù buon samaritano (pentimento e ritorno al Signore)

Mons. Sante Babolin (n. 1936), è professore emerito di filosofia della Pontificia Università Gregoriana di Roma e risiede a Rubano (PD).
Terminati gli studi filosofici e teologici nel Seminario di Padova, ordinato sacerdote (1962) e destinato agli studi filosofici, frequentò a Roma la Facoltà di Filosofia nella Pontificia Università Gregoriana e, successivamente, anche nell'università "La Sapienza" di Roma.
Nell'anno accademico 1965-66 fu alunno del Seminario San Sulpizio di Parigi, dove seguì all'Istituto Cattolico i corsi di Stanislas Breton, e alla Sorbona i corsi di Jean Granier e di Vladimir Jankélévitch.
Contemporaneamente entrò in contatto con la figlia di Maurice Blondel, madame Elizabeth Flory, e poté accedere ai manoscritti inediti del padre, prima presso la famiglia Flory e poi negli "Archives de Maurice Blondel" in Lovanio. Per questa via scoprì gli scritti inediti sull'Estetica di Blondel, pubblicandoli nella sua tesi di Dottorato, difesa nella Pontificia Università Gregoriana (11-12-1972) con il titolo: "Una scienza normativa della sensibilità: edizione critica e commento delle Note sull'Estetica di Maurice Blondel (1878-1900)".
Gli studi di filosofia, iniziati nell'università "La Sapienza" di Roma, furono conclusi nel 1975 con la tesi di Laurea in Filosofia: "Il pensiero filosofico religioso di Antonio Fogazzaro".
Socio fondatore, insieme con Gustavo Bontadini e Cornelio Fabro, dell'Associazione Docenti Italiani di Filosofia, fu Segretario Nazionale dal 1969 al 1976 e preparò tre Congressi Nazionali degli stessi Docenti, pubblicandone gli atti: Tempo e storicità dell'uomo (Padova 1971, pp. 235); Il problema del fondamento (Napoli 1973, pp. 220); Il problema della fondazione della morale (Napoli 1975, pp. 144).
Nel 1973 ritornò nella Pontificia Università Gregoriana con l'incarico di Docente di Filosofia; nel 1988, promosso a "Professore Aggiunto", ricevette la cattedra di "Filosofia della Cultura" (nel primo ciclo), con "Estetica" e "Semiotica" (nel secondo ciclo); nel 1992 divenne "Professore Straordinario" e nel 1995 "Professore Ordinario".
Nel 1998 fu nominato dal Card. Norberto Rivera Carrera, Arcivescovo Primate del Messico, Profesor de la Sección de Filosofía del "Instituto Superior de Estudios Eclesiasticos"; e successivamente “Professore Invitato” della "Universidad Pontificia de México": l'insegnamento in Messico fu svolto con corsi intensivi nei mesi di agosto e settembre.
Nel 2006, divenuto professore emerito, lasciò l’insegnamento e rientrò nella diocesi di Padova, dove il vescovo Antonio Mattiazzo gli conferì il ministero di accogliere le persone con disagi dell’anima. Per questo attualmente svolge una vasta azione di ascolto e accompagnamento delle persone sofferenti, applicando nella prassi quei principi che, per anni, giustificò e applicò nella comprensione del pluralismo culturale e delle rispettive categorie culturali.

Tu sei qui: Home